lunedì 12 marzo 2012

UNA RAGIONE DI PIÚ PER MARCIARE IL 30 MARZO


Sale di ora in ora il numero delle vittime a Gaza: 21 palestinesi assassinati, oltre 70 feriti

Gaza – Speciale InfoPal. Quarto giorno di bombardamenti israeliani su Gaza: alle prime ore del mattino, Israele ha lanciato un altro feroce attacco aereo contro il nord di Gaza.
Sale a 20 il numero dei palestinesi assassinati, 70 il dato sui feriti.
Oggi un edicifio a Jabaliya è stato colpito in pieno, una famiglia composta da 30 persone è scampata a una strage, mentre numerosi altri, soprattutto donne e bambini, restano intrappolati nell’edificio. I primi residenti soccorsi sono stati condotti in ospedale.
L’aviazione israeliana ha mirato poi a un gruppo di studenti. Nel bombardamento ha perso la vita Tamer Nabil ‘Azzam, di 15 anni. Gli altri sono rimasti feriti e tra di essi vi sono casi gravi.
Ambulanze e protezione civile sono sul posto, impegnati a spegnere un vasto incendio.
Poche ore prima dell’ultimo attacco, l’aviazione israeliana aveva bombardato aree disabitate ad est e ad ovest di Gaza City; una ragazza è stata ferita.
Ieri sera, intorno all’una, ora locale, in un altro attacco aereo, Israele ha assassinato due combattenti delle brigate Saraia al-Quds, ala militare del Jihad Islamico. Le vittime sono: Hamada Mutlaq e Ra’fat ‘Eid.
“Il raid di questa mattina avrebbe avuto l’obiettivo di colpire un nostro leader”, dichiarano dal Jihad Islamico.
F-16 israeliani continuano a sorvolare i cieli di Gaza e tutti si aspettano altra violenza:“Continueremo a colpire la resistenza a Gaza fino a quando sarà necessario”, ha dichiarato in una riunione di gabinetto ieri, il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

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